Antica biblioteca con scaffali di libri rilegati e busti in marmo

Audizione alla Camera sul patrocinio a spese dello Stato: l’intervento dell’Avv. Serena Callipari per Movimento Forense

Sono stata in audizione alla Camera, in Commissione Giustizia, in rappresentanza di Movimento Forense, insieme ai rappresentanti di ANF, OCF e CNF, sulla proposta di modifica dell’art. 76 del D.P.R. 115/2002 (A.C. 2904) in materia di patrocinio a spese dello Stato per le persone offese da reati commessi in violazione delle norme antinfortunistiche, da cui consegua la totale inabilità o il decesso.

In qualità di responsabile nazionale del Dipartimento Patrocinio a spese dello Stato di Movimento Forense sono onorata della fiducia che la nostra Presidente, l’Avv. Elisa Demma, e l’intero Direttivo Nazionale hanno riposto in me.

Il video del mio primo intervento

Il video parte già dal punto esatto in cui prendo la parola (2:15:55 nella registrazione integrale della seduta).

Il video del mio secondo intervento

Il video parte già dal punto esatto in cui riprendo la parola (2:38:31 nella registrazione integrale della seduta).

Fonte: registrazione della seduta pubblicata dalla Camera dei deputati: WebTV Camera dei deputati

Atto di riferimento: proposta di legge A.C. 2904, primo firmatario Gribaudo, «Modifica all’articolo 76 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, in materia di patrocinio a spese dello Stato in favore delle persone offese da reati commessi con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro, da cui consegua totale inabilità o decesso».

I punti principali del mio intervento

La proposta di integrazione all’articolo 1

Movimento Forense ha sottoposto alla Commissione l’aggiunta, in fine, di un periodo che riprende la formulazione già adottata dal comma 4-quater dell’art. 76:

«L’ammissibilità in deroga si applica al relativo procedimento penale e a tutti i procedimenti civili derivanti dal reato, compresi quelli di esecuzione forzata.»

L’integrazione non amplia la platea dei beneficiari, ma assicura la continuità della tutela dalla costituzione di parte civile all’azione risarcitoria autonoma, fino al recupero effettivo del credito.

Per approfondire

Il mio intervento in audizione è stato reso a nome di Movimento Forense. Il contenuto di questa pagina ha finalità esclusivamente informativa.